Regole di verifica

Persone in una sala riunioni durante una presentazione

Trasparenza

Regole di verifica

Imparzialità, verificatori, riservatezza, punteggi, validità, reclami e ricorsi: come lavoriamo e come potete controllarci.

Parallel Discover non è un organismo di certificazione e non è accreditato. Lavora però con regole simili: imparzialità, verificatori qualificati, riservatezza, reclami e ricorsi. Le pubblichiamo perché chi legge un nostro rapporto sappia come è stato prodotto.

Versione 1.0 · 30 ottobre 2026

1. Campo di applicazione

Queste regole valgono per PD Supplier Check, PD Quality Check, PD Environmental Check, PD Safety Check e PD ESG Check. Per gli audit di seconda parte valgono i criteri concordati con il cliente; le regole 3, 4 e 5 si applicano comunque.

2. Che cosa è e che cosa non è una verifica

Una verifica controlla, a campione e alla data della verifica, che le risposte dell’azienda siano sostenute da evidenze. Non garantisce che l’azienda sia conforme in ogni momento. Non è una certificazione, non è un’attestazione (assurance) di un report di sostenibilità e non sostituisce controlli previsti dalla legge.

3. Imparzialità

  • Parallel Discover non fa consulenza alle aziende che verifica.
  • Un verificatore non può verificare un’azienda a cui lui, o una società a lui collegata, ha prestato consulenza o formazione dedicata negli ultimi 24 mesi.
  • Prima di ogni incarico il verificatore dichiara per iscritto di non avere conflitti di interesse.
  • Il prezzo è fisso e non dipende dall’esito.
  • Chiunque può segnalare un possibile conflitto di interesse con la procedura dei reclami.

4. Verificatori

Le verifiche sono condotte da lead auditor qualificati sui sistemi di gestione e sulla norma o lo standard del servizio, nella lingua dell’azienda (italiano, portoghese o inglese). Rapporto e livello sono riesaminati prima dell’invio.

5. Riservatezza e dati

Risposte, documenti e rapporti sono riservati. Li vedono solo l’azienda, il verificatore e, per il Supplier Check acquistato da un cliente, il cliente che ha commissionato la verifica. I dati restano su server nell’Unione europea e i documenti si cancellano dopo 3 anni dalla data del rapporto. Nel registro pubblico compaiono solo i dati dell’attestato.

6. Punteggi, livelli ed esito

Il metodo è descritto in Come funziona: punti 2/1/0, media delle aree, tre livelli, domande bloccanti e a tolleranza zero. L’esito vale alla data della verifica.

7. Validità, sospensione e revoca

  • L’attestato vale 12 mesi dalla data di emissione.
  • Parallel Discover può sospenderlo se riceve segnalazioni fondate o se l’azienda non collabora a un controllo.
  • Può revocarlo se scopre dati o documenti falsi, o se l’azienda usa il risultato in modo ingannevole.
  • Lo stato aggiornato è sempre quello del registro.

8. Uso del risultato

L’azienda può citare servizio, livello, data e codice del registro, e mostrare rapporto e attestato completi. Non può chiamarli «certificato» o «certificazione», né lasciare intendere un accreditamento, né mostrarne solo una parte che ne cambi il senso.

9. Reclami

Chiunque può presentare un reclamo su una verifica, un verificatore o l’uso di un attestato, scrivendo a reclami@paralleldiscover.com. Confermiamo la ricezione entro 5 giorni lavorativi e diamo una decisione motivata entro 30 giorni. Il reclamo è esaminato da un auditor diverso da quello che ha condotto la verifica.

10. Ricorsi

L’azienda verificata può contestare l’esito entro 30 giorni dal rapporto, spiegando il motivo e allegando le evidenze. Il ricorso è esaminato da un auditor diverso da quello che ha condotto la verifica. La decisione arriva entro 30 giorni; nel frattempo lo stato nel registro resta invariato.

11. Modifiche

Le regole possono cambiare. Vale la versione pubblicata alla data dell’acquisto; le versioni precedenti restano consultabili su richiesta.