
Standard volontario europeo per le PMI (ex VSME)
Dati ESG che reggono al controllo dei vostri clienti
Le grandi aziende e le banche chiedono ai fornitori numeri su energia, emissioni, persone e governance. Verifichiamo i vostri dati e le vostre politiche prima che li inviate, e vi diciamo quanto siete pronti per il report.
Perché adesso
Dall’esercizio 2027 le grandi aziende soggette alla CSRD raccoglieranno dai fornitori i dati dello standard volontario europeo per le PMI. Chi risponde con numeri stimati o non documentati rischia di perdere punteggio nelle valutazioni dei clienti e delle banche; chi ha dati verificati li usa come argomento commerciale.
Dati ricostruibili
Ogni numero deve poter essere rifatto da un’altra persona partendo dalle fonti: bollette, contatori, paghe, registri.
Coerenza con il bilancio
Fatturato, personale ed energia devono coincidere con bilancio, paghe e dichiarazioni già presentate.
Politiche documentate
Per ogni tema serve sapere se esiste una politica scritta, chi la applica e con quali obiettivi.
Che cosa verifichiamo · 44 domande, 6 bloccanti
Perimetro del report
Società e siti inclusi, esercizio di riferimento, modulo base o completo, dati generali dell’azienda.
Politiche e strategia
Politiche per tema, obiettivi, obiettivi di riduzione delle emissioni, piano di transizione dove richiesto.
Energia e clima
Consumi in MWh per fonte, emissioni Scope 1 e 2 con fattori documentati, intensità, rischi climatici.
Ambiente e risorse
Inquinanti, biodiversità, prelievo idrico, rifiuti pericolosi e non pericolosi, economia circolare.
Persone
Dipendenti per contratto e genere, infortuni, salari minimi, contrattazione collettiva, formazione, diritti umani.
Condotta e qualità dei dati
Anticorruzione, governance, fonti e stime dichiarate, riconciliazione con bilancio e paghe.
Cosa ricevete
Numeri che potete inviare con fiducia
- Livello di esito: Pronta per il report, Pronta con azioni o Non ancora pronta.
- Dato per dato, che cosa è confermato, che cosa è rettificato e perché.
- Rilievi con la fonte o il calcolo che manca.
- Attestato di verifica con esito positivo, da mostrare a clienti e banche.
PD ESG Check non è un’attestazione (assurance) del report di sostenibilità e non sostituisce il revisore.

Come si svolge
1
Questionario
Dati e politiche con le evidenze, per esercizio di riferimento.
2
Verifica documentale
Ogni dato ricostruito dalle fonti: bollette, paghe, registri.
3
Visita in sito
Contatori, registri, colloqui con chi raccoglie i dati.
4
Rapporto
Livello di preparazione, rilievi e attestato.
da 450 € IVA esclusa · Verifica completa oppure Solo verifica documentale
Domande frequenti
È un’attestazione (assurance) del report?
No. PD ESG Check verifica dati e politiche e vi dice quanto siete pronti; non è un’attestazione del report di sostenibilità e non sostituisce il revisore.
Dobbiamo già avere un report?
No. Bastano i dati dell’esercizio di riferimento: il questionario vi guida su che cosa serve e da quali fonti prenderlo.
Che cosa vedrà il nostro cliente?
Quello che decidete voi: il rapporto completo oppure solo l’attestato con il codice del registro.
Siamo una piccola azienda: ha senso?
Sì, lo standard europeo è pensato proprio per le PMI. Il modulo base è alla portata anche di aziende con pochi dipendenti.

Preparate i dati ESG prima che ve li chiedano
Calcolate il prezzo della verifica: il risultato arriva subito, anche per email.
